Aggiornato al 03.01.2004, CET 23:25
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ALTRE IMMAGINI DELLA RISIERA DI SAN SABBA, CLICCA QUI
La Risiera di
San Sabba è l'unico esempio di lager nazista in Italia. E'
situato a Valmaura in corrispondenza dell'uscita (indicazione
Servola-Valmaura) della superstrada. Purtroppo, le immagini
non trasmettono le sensazioni di brividi e di terrore che si
provano durante la visita, per tanto dopo la visita virtuale
si consiglia la visita in loco. Dal
settembre 1943 all'aprile 1945, i nazisti utilizzarono il grande stabilimento per la pilatura del
riso, costruito nel 1913 nel rione di S. Sabba.
All'inizio fu utilizzato come campo di
prigionia provvisorio e poi come campo di
detenzione di polizia. Nella risiera vennero
uccise e
bruciate tra le tre e le cinquemila persone, non solo
ebrei, ma, anche triestini,
sloveni, croati, friulani, istriani. Le cifre, invece
riguardanti, i prigionieri destinati alla deportazione e
smistati verso altri campi di sterminio o di lavoro,
furono di gran lunga elevate ed incalcolabili. Con
l'arrivo degli alleati, i nazisti prima di fuggire la
semidistrussero e fu adibita a campo profughi.Dopo un
periodo di abbandono è
stata ristrutturata dall'architetto Romano Boico, è
monumento nazionale dal 1965 ed è
Museo nel 1975. Sono rimaste inalterate la cella dell. a morte e
le 17 celle di detenzione. Il forno crematorio non esiste
più. All'interno sono allestite una mostra storica
fotografica permanente e una biblioteca.